Pulizia apparecchi acustici, come effettuarla

pulizia apparecchi acustici

Pulire e manutenere gli apparecchi acustici, permette loro di aiutarci a ritrovare il piacere di una partecipazione attiva nelle conversazioni e nei contatti sociali.

Oggi, noi di Audiomedica Milano ti mostreremo come effettuare una corretta pulizia degli apparecchi acustici.

Pulizia apparecchi acustici: quando effettuarla

Le protesi acustiche tendono a sporcarsi quotidianamente con cerume e sudore. Per questo motivo la manutenzione e la pulizia devono essere effettuate quotidianamente, così dapoter mantenere i dispositivi perfettamente funzionanti nel corso degli anni.

Per la pulizia professionale, da eseguire due volte all’anno, è invece consigliato rivolgersi al proprio centro acustico di fiducia.

Pulizia degli apparecchi acustici: cosa utilizzare

Quando si effettuano operazioni di pulizia dei dispositivi acustici, è necessario utilizzare prodotti specifici ed evitare detergenti o detersivi di uso domestico.

Queste sostanze, infatti, possono aggredire e danneggiare le parti meccaniche interne così come anche l’acqua è assolutamente da evitare perché può causare danni alle componenti interne.

È invece consigliato l’utilizzo di prodotti specifici come:

  • Lo spray detergente che permette di igienizzare e disinfettare gli apparecchi, eliminando tracce di cerume e sporco, ma anche germi e batteri. Per un corretto utilizzo, si consiglia di spruzzare il prodotto su un panno e pulire accuratamente l’apparecchio acustico.
  • Le salviette detergenti utili per pulire gli apparecchi acustici in ogni momento sono l’alternativa pratica e veloce allo spray detergente. Basta strofinarle sugli apparecchi e ripassare un panno assorbente per asciugare tracce residue del prodotto.

Pulizia degli apparecchi acustici: come asciugarli

Al termine della pulizia, prima di rimontare l’apparecchio acustico, è importante lasciare che tutto si asciughi perfettamente.

L’umidità, infatti, può causare danni e difetti di funzionamento e ridurre la durata utile degli apparecchi acustici. Nel caso in cui l’apparecchio acustico dovesse bagnarsi, evitare l’utilizzo di fon, riscaldatori o rimedi simili per asciugarlo, perché potrebbero fondere e deformare le parti di plastica e danneggiare la tecnologia.
 
Per asciugarlo in modo sicuro occorre utilizzare l’apposita scatola per l’asciugatura che consente di asciugare anche le parti elettriche dell’apparecchio e, grazie alla luce UV assicura una pulizia migliore.

Per asciugare l’apparecchio sarà sufficiente inserire la capsula disidratante nel bicchiere per l’asciugatura con la scritta rivolta verso l’alto.

Collocate gli apparecchi acustici privi di batterie e con il vano aperto nel bicchiere e chiudete ermeticamente il coperchio.

Il mattino seguente togliete gli apparecchi saranno nuovamente pronti per l’uso.

Per un’asciugatura ottimale, gli apparecchi dovrebbero essere lasciati nel bicchiere per tutta la notte con il coperchio del bicchiere di asciugatura sempre chiuso bene.

Vuoi che il tuo apparecchio sia sempre funzionante? Contatta AudioMedica Milano

Apparecchi acustici impermeabili, come funzionano?

apparecchi acustici impermeabili

Pioggia, sudore, vapore o acqua: l’umidità è il nemico numero uno degli apparecchi acustici.

Per questo motivo, sono stati ideati apparecchi acustici impermeabili, riconoscibili dalla marcatura IP.

Oggi, noi di AudioMedica Milano, vogliamo parlarvi di questi apparecchi sempre più diffusi.

Apparecchi acustici impermeabili: la certificazione

Come menzionato, gli apparecchi acustici impermeabili sono riconoscibili dalla sigla IP.

Questamarcatura internazionale, certifica l’impermeabilità di un apparecchio acustico: definisce cioè quanto quest’ultimo sia protetto contro l’ingresso di polveri, corpi solidi e acqua secondo lo standard internazionale IEC 60529.

La marcatura IP è seguita da due numeri:

  • Il primo numero indica la protezione contro le polveri in una scala da 1 a 6,
  • Il secondo numero indica la protezione contro l’acqua, in una scala da 1 a 8.

Le caratteristiche

Negli ultimi anni, gli apparecchi di nuova generazione vengono realizzati sia internamente che esternamente con un rivestimento nano coated, che offrono la possibilità così di essere indossati in varie situazioni di vita quotidiana. Sono resistenti a pioggia, sudore o schizzi d’acqua.

A differenza dei dispositivi tradizionali, gli apparecchi acustici impermeabili, garantiscono una resistenza pari a 30 minuti per circa 1 metro e mezzo di profondità.

Questo però non significa che possono essere usati assiduamente per nuotare o immergersi.

Infatti, questo standard fa riferimento all’acqua non trattata. Sapone, cloro e acqua di mare possono danneggiare l’apparecchio acustico. Questo significa che non dovrebbe essere usato assiduamente per nuotare, soprattutto in mare, poiché l’acqua salata lascia all’interno del dispositivo dei cristalli che danneggiano le componenti elettroniche dell’apparecchio.

Come asciugare un apparecchio acustico bagnato

Che si tratti di un apparecchio acustico impermeabile o normale, occorre sempre asciugare in modo efficace un apparecchio che si è bagnato.

Il metodo più comodo è utilizzare un deumidificatore per dispositivi acustici: in commercio ce ne sono di vari tipi, dalle scatole per l’asciugatura alle capsule disidratanti o gli spray o rivolgersi al proprio audioprotesista.

Una soluzione fai da te invece, è quella di posare l’apparecchio aperto per qualche ora in un luogo asciutto, ma non al sole. Da evitare l’utilizzo di phon oppure i termosifoni.

Se vuoi scoprire i nuovi apparecchi impermeabili, contatta AudioMedica Milano.

Qual è il miglior apparecchio acustico? La nostra guida alla scelta

miglior apparecchio acustico

La scelta di un apparecchio acustico non è mai facile, soprattutto se si è per la prima volta davanti ad un mercato vasto che offre modelli diversi per forme, colori e livelli di tecnologia.

Quando si presenta il momento di scegliere il miglior apparecchio acustico, il primo fattore che determina la scelta è l’entità del deficit uditivo, che potrebbe variare da molto lieve a grave. Da questo aspetto, si passerà a valutare gli altri come le funzionalità e la forma.

Scopri i nostri consigli per trovare l’apparecchio acustico più adatto alle tue esigenze.

Come dovrebbe essere un apparecchio acustico

Nonostante molte persone non abbiano problemi a mostrare il proprio apparecchio acustico, per altre persone potrebbe essere un disagio.

Sotto questo aspetto, la scelta è personale, ma grazie al mercato sempre più vario, ormai è possibile scegliere il miglior apparecchio acustico per noi in base a diversi fattori. Colore, stile e dimensione, ma anche funzionalità e forma, proprio come con qualunque altro accessorio.

Le funzionalità

Ogni stile di vita richiede un apparecchio acustico diverso.

Infatti, chi ha una vita social attiva e passa molto tempo fuori casa, deve tenere in considerazione che sarà esposto a parecchi rumori ambientali. Questi che possono causare maggiori problemi durante le conversazioni. In questi casi, occorre avere un apparecchio acustico che sia in grado di ridurre il rumore di sottofondo. In questo modo sarà più facile affrontare la conversazione.

Nel caso in cui si passi molto tempo in casa, la riduzione dei rumori ambientali non risulterà determinante alla scelta dell’apparecchio acustico.

Anche il tipo di lavoro è un fattore da non ignorare nella scelta del miglior apparecchio acustico per noi.

Infatti, c’è una grande differenza tra lavorare in un cantiere, in un teatro o in un ufficio.
Prima della scelta, si dovrà riflettere anche sulla situazione lavorativa. Si potrà valutare, anche in questo caso, se scegliere un apparecchio acustico che riduca il rumore di fondo indesiderato. In altri casi, si potrà scegliere un apparecchio che catturi i suoni deboli o che garantisca una buona padronanza dell’acustica nei grandi locali.

La tecnologia Bluetooth

Gli apparecchi di ultima generazione sono pensati per chi utilizza spesso smartphone o tablet. Grazie ad una connettività Bluetooth, l’apparecchio può essere collegato ai dispositivi iOS.

È facile intuire quindi che non esiste il miglior apparecchio acustico, ma tutto dipende dalle esigenze della singola persona.

Se non hai ancora fatto un esame dell’udito, contatta Audio-Medica Milano! Ti aiuteremo a trovare la soluzione ideale per le tue esigenze!

Apparecchi acustici endoauricolari, cosa sono e come funzionano

apparecchi acustici endoauricolari

Conosciuti anche come protesi acustiche, gli apparecchi acustici sono piccoli dispositivi elettronici che, permettono alle persone con ridotte capacità uditive di sentire meglio, anche in ambienti particolarmente rumorosi.

Nell’articolo di oggi di Audio Medica Milano, parliamo degli apparecchi acustici endoauricolari e di come funzionano.

Come funziona un apparecchio acustico

In generale, ogni apparecchio acustico presenta tre componenti principali

  • un microfono;
  • un amplificatore; 
  • un altoparlante.

Il microfono capta i suoni nell’ambiente circostante   e li trasmette all’amplificatore che, com’è intuibile, amplifica i suoni recepiti dal microfono e li conduce all’altoparlante che ha il compito di incanalare i suoni amplificati nell’orecchio, migliorando così’ la percezione uditiva.

Apparecchi acustici endoauricolari

Questi apparecchi vengono realizzati su misura. Infatti, il loro guscio s’inserisce perfettamente all’interno del condotto uditivo esterno e racchiude in sé tutte e tre le componenti elettroniche principali di un generico apparecchio acustico.

Questa tipologia di apparecchio, oltre a rappresentare un’ottima soluzione ai deficit uditivi, presenta anche un vantaggio di tipo estetico, in quanto sono posizionabili in punti poco o per nulla visibili. Si hanno diversi tipi di apparecchi acustici endoauricolari:

  • Standard o ITE formati dal guscio che racchiude le componenti elettroniche è realizzato su misura del paziente, per inserirsi perfettamente nella conca del padiglione auricolare. Garantendo una buona stabilità rappresenta una buona soluzione per i pazienti che hanno lievi o moderati difetti uditivi e una vita abbastanza attiva.
  • Pretimpanici o CIC hanno un guscio appositamente realizzato, per inserirsi all’interno del condotto uditivo esterno, nella prima sezione risultando ancora più discreti, dei precedenti.
  • Invisibili nel canale o IIC sono anch’essi realizzati su misura ma rispetto tipi precedenti, passano inosservati anche a una visione particolarmente attenta.

La perdita dell’udito, oggi, non è più un problema grazie ad apparecchi acustici sempre più all’avanguardia in grado di capire la situazione sonora ambientale adattandosi autonomamente ottimizzando la chiarezza di ascolto e il confort d’uso.

Per ricevere ulteriori informazioni o per prenotare una visita contatta AudioMedica Milano!

Calo dell’udito negli anziani, quando intervenire

Perdita Udito Anziani

La progressiva perdita dell’udito è una dinamica normale e naturale che interessa gli anziani: ma intervenire tempestivamente è di fondamentale importanza.

La perdita progressiva dell’udito fa parte del naturale processo di invecchiamento del nostro organismo. In particolare, l’invecchiamento del sistema uditivo, denominata presbiacusia, è causato principalmente dall’avanzare dell’età. Con la vecchiaia, infatti, muoiono le delicate cellule sensoriali esterne (responsabili dell’elaborazione dei toni alti). Queste cellule convertono gli impulsi sonori in segnali elettrici che vengono poi trasmessi all’orecchio interno. Dal punto di vista pratico avviene la morte dei peli sensoriali; in questo modo i segnali raccolti non vengono più trasmessi. La conseguenza è che la persone interessato non è più in grado di percepire i toni di queste frequenze. Quindi, come abbiamo visto, generalmente la progressiva perdita dell’udito è normale negli anziani: ma quando è necessario intervenire?

La progressiva perdita dell’udito causata da rumori forti

La perdita dell’udito può essere anche causata da una esposizione a rumori forti che possono danneggiare le cellule ciliate. Il danno può essere anche permanente.

Anche l’assunzione di medicinali (ototossici) può causare una presbiacusia. L’ipertensione, le malattie metaboliche come il diabete mellito o il fumo sono associati alla presbiacusia; inoltre sono da tenere in considerazione anche i fattori ereditari.

Perdita dell’udito negli anziani, quando e come intervenire

La presbiacusia può essere trattata soltanto mediante l’applicazione di protesi acustiche. Un aspetto da prendere in considerazione quando si ha a che fare con un paziente che necessita di protesi acustiche è la mancata presa di coscienza del deficit uditivo.

Occorre sempre prestare attenzione a questo particolare perché, purtroppo, sono frequenti i casi in cui l’indicazione alla protesi acustica risulta o troppo precoce o troppo tardiva. In entrambe queste condizioni, infatti, il paziente potrebbe non ottenere il giusto risultato.

L’indicazione è quella di sottoporsi ad una visita periodica con misurazione dell’udito almeno una volta all’anno a partire dai 60 anni di età

Per ulteriori informazioni contatta AudioMedica Milano: consulta il sito e compila il Form presente alla sezione CONTATTI.

Apparecchi acustici invisibili, tutto ciò che devi sapere

Apparecchi Acustici Invisibili

Le innovazioni tecnologiche hanno rivoluzione la gamma di prodotti del settore uditivo. Un esempio? Gli apparecchi acustici invisibili.

Abbiamo già parlato in un precedente articolo di come le ultime innovazioni tecnologiche abbiano rivoluzionato la gamma di prodotti del settore uditivo cambiandone forma, dimensioni, capacità e funzionalità. La prima differenza, facilmente notabile, è che gli apparecchi moderni sono minuscoli in confronto con i vecchi modelli, alcuni praticamente invisibili una volta indossati: il design con il quale sono progettati è infatti studiato su misura per adattarsi al condotto uditivo e mimetizzarsi perfettamente nell’orecchio.

Nell’articolo di oggi approfondiamo brevemente il funzionamento degli apparecchi acustici endoauricolari, detti anche invisibili, e diamo qualche consiglio su come orientarsi nella scelta del modello più adatto.

Come funzionano?

Gli apparecchi acustici comunemente chiamati invisibili o a scomparsa sono modelli che vengono indossati all’interno del canale uditivo esterno. Tecnicamente sono definiti endoauricolari o intracanalari e vengono sviluppati a partire dall’impronta dell’orecchio del paziente. Nello specifico, a seconda della conformazione adottata, gli apparecchi invisibili vengono chiamati Completely in the Canal (CIC), o Invisible in the Canal (ICC).

Gli apparecchi ICC sono i più recenti dal punto di vista tecnologico e garantiscono un impatto estetico minimo. Nonostante gli sviluppi nella miniaturizzazione di processori e batterie, le ridotte dimensioni del dispositivo comportano una minor autonomia di utilizzo, se confrontati con i modelli più grandi. D’altro canto, se trattati con la dovuta cura, gli apparecchi invisibili garantiscono un’ottima qualità di suono e durano considerevolmente nel tempo.

Consigli sulla scelta

Essendo tra i dispositivi più piccoli e sofisticati presenti sul mercato, gli apparecchi acustici invisibili devono essere trattati con la dovuta attenzione. Che si scelga un modello CIC o ICC, l’apparecchio può risultare delicato e sensibile all’umidità, ed è bene procedere all’acquisto tenendo presente che bisognerà prendersene cura.

Il prezzo degli apparecchi acustici endoauricolari è molto variabile e dipende in larga parte dal modello e dalla personalizzazione. La scelta della tipologia di apparecchio è strettamente legata alle esigenze individuali: attraverso una visita di controllo presso uno studio specializzato è possibile comprendere al meglio le proprie necessità ed orientarsi verso il modello più adatto.  

Contatta subito lo studio Audio Medica Milano per scoprire quale sia la soluzione più adatta a te!

Apparecchi acustici migliori, le ultime tecnologie del settore

Apparecchi acustici

Le ultime innovazioni tecnologiche nella produzione di apparecchi acustici hanno rivoluzionato la gamma di prodotti del settore uditivo: quali sono i migliori prodotti in commercio.

Il primo elemento che contraddistingue i moderni apparecchi acustici è che gli apparecchi moderni sono minuscoli in confronto con i vecchi modelli, alcuni quasi invisibili una volta indossati. Tutto ciò è dovuto agli sviluppi ottenuti dalla ricerca, che hanno permesso di ridurre le dimensioni della scocca, delle tecnologie utilizzate all’interno degli apparecchi, migliorandone ugualmente le prestazioni. Vediamo di seguito quali sono le nuove funzionalità dei migliori apparecchi acustici in circolazione.

Riduzione del rumore e Comprensione della voce

Le prestazioni dei moderni apparecchi sono incredibilmente evolute rispetto solo a qualche anno fa. Uno dei vantaggi più importanti è sicuramente la funzione di riduzione del rumore e di comprensione della voce, che facilita l’elaborazione delle voci anche in un ambiente rumoroso.

In particolare, la funzione di comprensione della voce ha raggiunto notevoli livelli di sviluppo arrivando quasi a imitare quella di persone senza problemi di udito. I prodotti più potenti sono anche in grado di recuperare ipoacusie gravi o profonde.

Connettività e Accessori

Come piccoli computer, gli apparecchi acustici moderni possono connettersi a internet o ad altri dispositivi, così da garantire ancora più comfort e naturalità del suono. Per sfruttarne a pieno le possibilità, sono disponibili diversi accessori per la manutenzione e la pulizia, o per il collegamento audio con la televisione.

Viviamo ormai tutti accompagnati da uno smartphone nella nostra quotidianità ed è per questo che sono stati realizzati degli apparecchi in grado di accoppiarsi con lo smartphone, per una maggiore fluidità di utilizzo. Inoltre i modelli più recenti offrono la possibilità di gestire interamente la connessione tramite un’applicazione, sia su Android che iOS. Tramite l’app si possono controllare volume, programmi, stato della batteria e molto altro.

Contatta Audio-Medica Milano per maggiori informazioni sui migliori apparecchi acustici disponibili e su quale modello si adatta meglio alle tue necessità.