Il test audiometrico: perché è importante farlo con cadenza regolare?

controllo audiometrico

L’udito è un senso fondamentale che ci permette di comunicare con il mondo che ci circonda, di godere della musica e di percepire i suoni della natura.

Per questo motivo, è importante prendersi cura della propria salute uditiva e sottoporsi a un test audiometrico con cadenza regolare. Vediamolo con AudioMedica Milano

Cos’è il test audiometrico?

Il test audiometrico è un esame semplice e non invasivo che valuta la capacità uditiva di una persona. Viene eseguito da un audioprotesista o da un otorinolaringoiatra e serve a misurare la soglia uditiva, ovvero il livello minimo di intensità sonora a cui un individuo è in grado di percepire i suoni in diverse frequenze.

Perché è importante fare il test audiometrico?

Ci sono diverse ragioni per cui è importante fare il test audiometrico con cadenza regolare:

  • Perdita uditiva indotta dal rumore: L’esposizione prolungata a rumori forti può danneggiare le cellule ciliari dell’orecchio interno, causando una perdita uditiva irreversibile. Il test audiometrico può aiutare a identificare precocemente la perdita uditiva indotta dal rumore e a prendere misure per prevenirla o limitarne i danni.
  • Presbiacusia: La presbiacusia è la perdita graduale dell’udito che si verifica con l’avanzare dell’età. È la causa più comune di perdita uditiva negli adulti. Il controllo dell’udito può aiutare a diagnosticare la presbiacusia e a determinare la gravità della perdita uditiva.
  • Infezioni dell’orecchio: Le infezioni dell’orecchio possono causare una perdita uditiva temporanea o permanente. Il test dell’udito può aiutare a diagnosticare le infezioni dell’orecchio e a monitorare il loro andamento.
  • Altri problemi di udito: Il test audiometrico può aiutare a diagnosticare altri problemi di udito, come la malattia di Menière o l’otosclerosi.
  • Monitoraggio dell’udito: Se si soffre già di perdita uditiva, il test dell’udito può essere utilizzato per monitorare il progredire della perdita uditiva e l’efficacia di eventuali trattamenti.

Con che frequenza fare il test audiometrico?

La frequenza con cui fare il test dell’udito dipende da diversi fattori, tra cui l’età, la professione e lo stile di vita. In generale, si consiglia di fare il test audiometrico ogni

  • anno: se si ha più di 65 anni
  • due anni: in caso di lavoro che espone a rumori forti
  • tre anni: se si ha una storia familiare di perdita uditiva
  • All’occorrenza in caso di infezione dell’orecchio o un altro problema di udito

Come si svolge il test audiometrico?

Il test per controllare la salute uditiva viene eseguito in una cabina silenziosa.

L’audioprotesista o l’otorinolaringoiatra farà indossare all’esaminato delle cuffie e gli farà ascoltare una serie di suoni a diverse frequenze e intensità.
Il paziente dovrà segnalare quando sente i suoni.

I risultati del test dell’udito verranno registrati su un audiogramma, che mostra la soglia uditiva dell’esaminato in diverse frequenze.

Se non hai mai fatto un controllo audiometrico ti consigliamo di prenotare un appuntamento con un audioprotesista o un otorinolaringoiatra.

Contatta AudioMedica Milano per maggiori informazioni

Screening Audiometrico Neonatale, l’importanza del Test dell’Udito nei Neonati

test udito neonati

L’udito è cruciale per lo sviluppo linguistico, cognitivo e sociale di un neonato.

Tuttavia, i problemi uditivi possono passare inosservati nei primi mesi di vita, compromettendo il futuro sviluppo del bambino. È qui che entra in gioco lo screening audiometrico neonatale, un importante strumento per individuare precocemente eventuali deficit uditivi. In questo articolo di AudioMedica Milano vediamo il ruolo del test dell’udito nei neonati.

Importanza dello Screening Audiometrico Neonatale

Lo screening audiometrico neonatale è un processo diagnostico rapido e non invasivo che valuta la capacità uditiva dei neonati poco dopo la nascita. Individuare precocemente eventuali problemi uditivi consente un intervento tempestivo, che può includere l’accesso a servizi di intervento precoce e terapia uditiva.

Durante lo screening, vengono utilizzate diverse metodologie e apparecchiature, tra cui test di emissione otoacustica e potenziali evocati uditivi, per valutare la risposta uditiva del neonato.

Questi test sono indolori e possono essere eseguiti mentre il neonato dorme tranquillamente.

Indicatori di Problemi Uditivi nei Neonati

Esistono anche segnali e sintomi che i genitori possono osservare per riconoscere eventuali problemi uditivi nel loro neonato.

Questi includono mancanza di risposta ai suoni, mancanza di sorrisi o risposte verbali, eccessiva irritabilità o difficoltà nel seguire istruzioni semplici. È importante che i genitori prestino attenzione a tali segnali e che consultino un medico se hanno preoccupazioni riguardo all’udito del loro bambino.

Benefici dello Screening Audiometrico Precoce

Lo screening audiometrico neonatale offre una serie di benefici tangibili. Non solo consente di individuare precocemente eventuali problemi uditivi, ma può anche ridurre il tempo e le risorse necessarie per diagnosticare e trattare tali problemi in seguito.

Inoltre, contribuisce a ridurre il carico emotivo e finanziario per le famiglie coinvolte.

Perché sottoporre il tuo bambino al test dell’udito nei neonati

Lo screening audiometrico neonatale è un’importante misura preventiva per garantire un avvio sano e un futuro luminoso per i neonati.

I genitori e gli operatori sanitari devono lavorare insieme per promuovere e sostenere questo processo, assicurando che ogni neonato abbia accesso a una valutazione uditiva precoce e accurata. Investire nella salute uditiva dei neonati è investire nel loro futuro.

Contatta AudioMedica Mmilano per maggiori informazioni.

Audioprotesista, chi è e di Cosa si Occupa

audioprotesista

Nell’ambito della salute uditiva, l’audioprotesista riveste un ruolo fondamentale nell’aiutare le persone a affrontare e gestire problemi uditivi.

In questo articolo di AudioMedica Milano esploreremo chi è esattamente l’audioprotesista, quali sono le sue responsabilità e in cosa consiste il suo lavoro.

Ruolo dell’Audioprotesista

L’audioprotesista è un professionista sanitario specializzato nella valutazione dell’udito e nella fornitura di ausili uditivi.

Per diventare un audioprotesista, è necessario acquisire una formazione specifica e ottenere le giuste certificazioni. Il ruolo principale di un audioprotesista è quello di valutare l’udito dei pazienti e fornire soluzioni personalizzate per migliorare la loro capacità uditiva e la qualità della vita.

Valutazione dell’Udito

Uno dei compiti principali dell’audioprotesista è valutare la capacità uditiva dei pazienti. Questo processo coinvolge l’utilizzo di varie prove audiometriche e test diagnostici per determinare la presenza e la gravità di eventuali problemi uditivi.

Attraverso queste valutazioni, è in grado di identificare le esigenze specifiche dei pazienti e di pianificare il trattamento più appropriato.

Consulenza e Fornitura di Ausili Uditivi

Basandosi sui risultati della valutazione uditiva, questo professionista dell’udito consiglia e fornisce ausili uditivi personalizzati. Questi ausili possono includere apparecchi acustici, protesi acustiche e altri dispositivi che aiutano a migliorare la capacità uditiva dei pazienti.

L’audioprotesista lavora a stretto contatto con i pazienti per comprendere le loro esigenze e preferenze e garantire la fornitura di ausili uditivi che si adattino al loro stile di vita e alle loro esigenze uditiva.

Follow-up e Assistenza Continua

Una volta forniti gli ausili uditivi, l’audioprotesista continua a seguire i pazienti nel tempo. Questo include servizi di manutenzione, regolazione e riparazione degli ausili uditivi per garantire il loro corretto funzionamento nel tempo.

L’assistenza continua di questo professionista è fondamentale per monitorare e gestire eventuali cambiamenti nella capacità uditiva dei pazienti e per assicurarsi che gli ausili uditivi continuino a soddisfare le loro esigenze.

Educazione e Sensibilizzazione

Oltre alla fornitura di ausili uditivi, questo professionista svolge un ruolo importante nell’educare e sensibilizzare le persone sull’importanza della salute uditiva.

Questo può includere fornire informazioni su come prevenire danni uditivi, promuovere l’uso corretto degli ausili uditivi e offrire consigli per gestire situazioni difficili legate alla perdita uditiva.

Contatta AudioMedica Milano e prendi appuntamento con il nostro audioprotesista.

Connettere apparecchio acustico al Dispositivo mobile

connettere apparecchio acustico

Nell’era digitale, la connettività è diventata una parte essenziale della nostra vita quotidiana.

Questo non riguarda solo i telefoni e i computer, ma anche gli apparecchi acustici. Connettere l’apparecchio acustico ai dispositivi, infatti, può aprire nuove opportunità e migliorare l’esperienza uditiva. In questo articolo di AudioMedica Milano, esploreremo il processo di collegamento degli apparecchi acustici a diversi dispositivi, garantendo una connessione fluida e una qualità audio ottimale.

Preparazione e Compatibilità

Prima di iniziare il processo di connessione, è fondamentale comprendere la compatibilità degli apparecchi acustici con i diversi dispositivi.

Verifica che i tuoi apparecchi acustici supportino la connessione wireless e siano compatibili con i dispositivi che desideri connettere, come smartphone, tablet o computer.

Come connettere l’apparecchio acustico allo smartphone

Collegare i gli apparecchi acustici allo smartphone è più semplice di come pensi. Segui questi consigli.

Collegamento tramite Bluetooth

la maggior parte degli apparecchi acustici moderni supporta la connessione Bluetooth. Attiva la funzione Bluetooth sul tuo smartphone e sugli apparecchi acustici. Successivamente, segui le istruzioni del produttore per accoppiare i dispositivi.

Scarica l’App dedicata

Molte aziende sviluppano app dedicate che consentono di regolare le impostazioni degli apparecchi acustici direttamente dallo smartphone. Scarica l’app dallo store del tuo dispositivo e segui le istruzioni per connettere gli apparecchi acustici.

Collegamento con Tablet e Computer

Utilizza il Bluetooth anche per connettere apparecchio acustico a tablet e computer. In alternativa, alcuni dispositivi possono richiedere cavi specifici, quindi assicurati di avere il cavo corretto, se necessario.

Verifica le impostazioni audio del tuo tablet o computer. Assicurati che gli apparecchi acustici siano riconosciuti come dispositivo di uscita audio.

Aggiornamenti e Manutenzione

Per evitare di intercorrere in problemi di connessione, controlla periodicamente se sono disponibili aggiornamenti del firmware per gli apparecchi acustici. Gli aggiornamenti possono migliorare le prestazioni e risolvere eventuali problemi di connessione.

Mantieni gli apparecchi acustici puliti e in buone condizioni per garantire una connessione ottimale.

Risoluzione dei Problemi

Se incontri difficoltà nella connessione, consulta il manuale degli apparecchi acustici o contatta l’assistenza clienti per ottenere aiuto. Verifica le impostazioni audio su tutti i dispositivi collegati. A volte, un semplice aggiustamento può risolvere problemi di suono.

Connettere l’apparecchio acustico al dispositivo può aprire un nuovo mondo di possibilità per coloro che vivono con problemi uditivi. Seguendo attentamente questi passaggi, puoi godere di una connessione stabile e di un’esperienza uditiva migliorata. Non esitare a sperimentare con le funzionalità offerte dagli apparecchi acustici e dai dispositivi collegati per personalizzare la tua esperienza uditiva in modo ottimale.

La tecnologia può davvero fare la differenza nella qualità della vita di chi soffre di problemi uditivi, e collegare gli apparecchi acustici al dispositivo è un passo significativo verso una migliore connettività e esperienza uditiva. Contatta AudioMedica Milano per scoprire i nuovi apparecchi acustici a disposizione.

Ototossicità da Farmaci, cosa comporta e come contrastarla

ototossicità da farmaci

L’ototossicità da farmaci è un fenomeno poco conosciuto ma rilevante che può incidere notevolmente sulla salute uditiva delle persone.

Quando si parla di ototossicità, ci si riferisce alla capacità di alcuni farmaci di danneggiare le delicate cellule dell’orecchio interno, compromettendo la capacità uditiva.

In questo articolo di AudioMedica Milano vediamo attentamente l’ototossicità da farmaci, identificando le categorie di farmaci coinvolti, i rischi associati e le strategie per proteggere la salute uditiva durante trattamenti farmacologici.

Che cos’è l’Ototossicità da Farmaci?

L’ototossicità da farmaci si verifica quando sostanze chimiche presenti in alcuni farmaci danneggiano le cellule sensoriali dell’orecchio interno.

Questo può portare a una varietà di problemi uditivi, compresi acufeni, vertigini e, in casi estremi, perdita dell’udito. È importante notare che l’ototossicità può manifestarsi sia in modo temporaneo che permanente.

Farmaci Comunemente Associati all’Ototossicità

Diversi farmaci sono noti per il loro potenziale ototossico. Tra questi rientrano alcuni antibiotici, chemioterapici, diuretici e farmaci anti-infiammatori.

È fondamentale essere consapevoli di tali rischi, specialmente quando si tratta di terapie a lungo termine o quando si utilizzano farmaci in combinazione.

Rischi e Conseguenze per la Salute Uditiva

Gli effetti dell’ototossicità possono variare da lievi a gravi.

La perdita dell’udito è uno dei rischi principali, ma anche acufeni e problemi di equilibrio possono derivarne. La chiave per mitigare questi rischi è una diagnosi precoce e un monitoraggio attento durante il periodo di trattamento con farmaci potenzialmente ototossici.

Prevenzione e Monitoraggio

La prevenzione e il monitoraggio sono essenziali per preservare la salute uditiva durante trattamenti farmacologici.

Questo può includere esami audiometrici regolari per valutare la funzione uditiva, la segnalazione tempestiva di qualsiasi sintomo uditivo anomalo e la revisione dei farmaci in caso di problemi. Una comunicazione aperta con il medico è fondamentale per adottare precauzioni adeguate.

La Ricerca verso Farmaci Meno Ototossici

Un aspetto positivo è rappresentato dalla ricerca attiva per identificare farmaci meno ototossici. Gli sforzi scientifici mirano a sviluppare trattamenti che abbiano minori effetti collaterali sulla salute uditiva.

Questo rappresenta una prospettiva promettente per il futuro della farmacologia, dove l’attenzione alla salute uditiva è parte integrante dello sviluppo di nuovi farmaci.

Effettua una visita di prevenzione presso AudioMedica Milano. Contattaci per prendere un appuntamento

Presbiacusia: Comprenderla e Gestirla

presbiacusia

La presbiacusia è un fenomeno comune e naturale tra i pazienti anziani, ma che può influenzare la qualità della vita.

In questo articolo di AudioMedica Milano esploreremo la definizione della presbiacusia, le sue cause, i sintomi associati e discuteremo approcci di prevenzione, trattamento e soluzioni tecnologiche disponibili per gestire questa condizione.

Definizione e Cause della Presbiacusia

La presbiacusia è una forma di perdita dell’udito che si verifica gradualmente con l’invecchiamento. Le cause principali includono fattori genetici e fisiologici, come il danneggiamento delle cellule sensoriali dell’udito nell’orecchio interno e cambiamenti nella struttura dell’orecchio.

È essenziale comprendere che la presbiacusia non è sempre evitabile, ma la consapevolezza delle cause può contribuire a una gestione più efficace.

Sintomi e Segnali Premonitori

I sintomi tipici della presbiacusia includono la difficoltà nella comprensione delle conversazioni, specialmente in ambienti rumorosi, l’aumento del volume della televisione e una maggiore propensione all’isolamento sociale.

I segnali premonitori possono variare da lievi difficoltà uditive a una graduale diminuzione della percezione dei suoni.

Impatto sulla Qualità della Vita

La presbiacusia può influenzare significativamente la qualità della vita. Le sfide nella comunicazione possono portare a isolamento sociale, ansia e depressione.

La capacità lavorativa e le attività ricreative possono essere compromesse. Per questo, è essenziale affrontare questa condizione in modo proattivo, riconoscendola fin dai primi sintomi.

Approcci di Prevenzione e Conservazione dell’Udito

Prevenire o rallentare la progressione della presbiacusia richiede un approccio olistico. Adottare uno stile di vita sano, che comprenda una dieta equilibrata ed esercizio fisico, può contribuire a preservare la salute dell’udito.

L’uso di protezioni auricolari in ambienti rumorosi e le regolari visite audiologiche sono altrettanto cruciali.

Opzioni di Trattamento e Soluzioni Tecnologiche

Le opzioni di trattamento per la presbiacusia includono l’uso di apparecchi acustici, che amplificano i suoni per migliorare l’udito.

Gli impianti cocleari sono un’opzione più avanzata per coloro che hanno una perdita uditiva più grave. Le soluzioni tecnologiche moderne, come gli assistenti uditivi digitali e le app per l’udito, offrono approcci innovativi per migliorare la comunicazione e la percezione dei suoni.

L’importa del supporto di famiglia e amici

Familiari e amici giocano un ruolo essenziale nel supportare chi vive con la presbiacusia. Avere un approccio empatico, essere pazienti e favorire un ambiente comunicativo positivo sono fondamentali.

Inoltre, incoraggiare la persona affetta a cercare assistenza professionale può fare la differenza nella gestione di questa condizione.

Pensi di soffrire di presbiacusia? Contatta AudioMedica Milano.

Cura dell’acufene: cosa c’è da sapere

cura acufene

L’acufene, o tinnito, è una condizione in cui si avvertono rumori interni all’orecchio, come ronzio, fischi, sibili o pulsazioni.

Può essere causato da una varietà di fattori, tra cui traumi all’orecchio, esposizione a rumori forti, malattie e farmaci. Ma esiste una cura per l’acufene? Vediamola insieme agli esperti di AudioMedica Milano.

Cos’è l’acufene

Gli acufeni si manifestano come rumori udibili solo dalla persona affetta, come fischi, ronzii o suoni pulsanti.

Comprendere la natura dell’acufene è fondamentale per affrontarlo in modo efficace. Sebbene spesso non rappresenti una minaccia per la salute fisica, l’acufene può influire significativamente sulla qualità della vita e sul benessere mentale.

Le cause dell’acufene

Gli acufeni possono derivare da diverse cause, e comprendere l’origine specifica è cruciale per individuare un trattamento efficace. Uno dei motivi principali è il danno all’udito, spesso associato all’esposizione prolungata a rumori forti o invecchiamento. Questo danneggiamento può colpire le cellule sensoriali dell’orecchio interno, generando suoni indesiderati percepiti come acufeni.

Lo stress e l’ansia possono anche contribuire alla comparsa degli acufeni o peggiorarne i sintomi. La tensione muscolare e gli squilibri nella risposta del sistema nervoso possono influire sulla percezione uditiva. Inoltre, disturbi dell’orecchio, come l’otosclerosi o la patologia temporomandibolare (TMJ), sono spesso associati agli acufeni.

Approcci medici alla cura per l’acufene

Il trattamento medico degli acufeni comprende diverse opzioni, ognuna con vantaggi e considerazioni specifiche. Tra queste opzioni, l’uso di farmaci è uno dei metodi più comuni. Gli psicofarmaci, come gli ansiolitici o gli antidepressivi, possono essere prescritti per alleviare i sintomi associati agli acufeni. Tuttavia, è importante notare che tali farmaci possono comportare effetti collaterali e non sono sempre efficaci per tutti.

Le terapie uditive rappresentano un’altra strategia significativa. Queste terapie mirano a migliorare l’udito e ridurre la percezione degli acufeni. Dispositivi come gli apparecchi acustici o i generatori di suoni bianchi possono essere utilizzati per mascherare il rumore indesiderato e migliorare la qualità dell’udito.

Anche se queste soluzioni possono essere efficaci per molti pazienti, possono richiedere un periodo di adattamento e pazienza.

In alcuni casi estremi, quando altre opzioni non portano sollievo, gli interventi chirurgici possono essere presi in considerazione. Tuttavia, questa opzione è riservata a situazioni particolari e richiede un’attenta valutazione dei rischi e dei benefici. Un intervento chirurgico potrebbe essere mirato a correggere specifiche condizioni dell’orecchio interno o a rimuovere una fonte di disturbo.

Terapie Complementari e Alternative

Alcune persone trovano sollievo dagli acufeni attraverso terapie complementari come l’acupressione, la terapia cognitivo-comportamentale o la medicina alternativa come la fitoterapia.

È importante sottolineare che queste terapie dovrebbero essere discusse con un professionista della salute prima di essere adottate.

Modifiche dello stile di vita e della dieta possono influenzare positivamente gli acufeni. Ridurre il consumo di caffeina e gestire lo stress attraverso pratiche come lo yoga o la meditazione sono spesso consigliati.

Un approccio olistico che comprenda anche una dieta equilibrata può contribuire a migliorare il benessere generale.

È fondamentale sottolineare che la scelta del trattamento dovrebbe essere basata su una valutazione approfondita da parte di professionisti della salute specializzati. Ogni paziente è unico, e un approccio personalizzato tiene conto delle specifiche condizioni e dei fattori di rischio individuali.

Per ottenere una diagnosi precisa dell’acufene, contatta AudioMedica Milano e prendi appuntamento